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25 agosto 2020 – 08:49

Da domani entra in vigore la nuova ordinanza del governatore della Toscana. L’allarme della Regione sui trasporti pubblici in vista della riapertura della scuola

di Giulio Gori

Oltre agli aeroporti di Firenze e Pisa, sotto sorveglianza anti-Covid da molte settimane, la Toscana mette sotto controllo due porti e cinque stazioni ferroviarie. La nuova ordinanza della Regione che prevede tamponi su base volontaria per chi viaggia è prevista per oggi e entrerà in vigore già da domani. Nei porti di Livorno e Piombino, nelle stazioni ferroviarie di Firenze Santa Maria Novella, Arezzo, Grosseto, Pisa e Viareggio saranno presenti dei gazebo allestiti dalle Asl che proporranno il tampone a tutti i viaggiatori in arrivo e in partenza.Non sarà obbligatorio sottoporsi all’esame, né sarà obbligatoria la quarantena domiciliare in attesa del risultato, anche se la Regione spiega che chi farà l’esame «dovrà attenersi all’isolamento fiduciario».

Sul posto o con la prenotazione

Per chi rientra in Toscana, in particolare dai focolai della Sardegna, la possibilità sarà doppia: fare il tampone allo sbarco oppure, ma solo per i toscani, prenotarlo sul posto e farlo il giorno dopo in un Drive Through della città di residenza.Più complesso il discorso per chi parte: difficile per chi sta per prendere un treno o un traghetto, anche se accettasse di fare il tampone, rinunciare al viaggio in attesa del risultato; quindi il consiglio sarà di mettersi in isolamento fiduciario nel luogo di destinazione per quei due, tre giorni di attesa dell’esito dell’esame. Ma in Regione sono coscienti che anche in questo caso chi si muove per lavoro o per vacanza, difficilmente accetterà la proposta di tampone-quarantena.

I test per chi lavora nella scuola

Così nell’ordinanza spunta un’ulteriore opzione: chi deve fare un viaggio avrà la possibilità prenotare il tampone per tempo, in modo tale da avere il risultato prima della partenza. Le Asl hanno già cominciato a muoversi per organizzare il lavoro, i porti di Piombino e Livorno saranno attivi già da domattina alle 8. Tanti tamponi, ma anche tanti test sierologici. Ieri sono stati 3.000 gli insegnanti che si sono sottoposti alla prima giornata di screening prima dell’inizio delle lezioni (14 settembre). Al momento, sui centomila censiti, si sono prenotati in 28 mila.Numeri che spaventano però lavoratori e sindacati della sanità: «Per fare lo screening agli insegnanti abbiamo stretto un accordo che già tira la corda fino al limite massimo — dice Simone Baldacci di Fp Cgil — ma la Regione intende andare oltre: con la nuova ordinanza sui tamponi ai viaggiatori, credo che non ci sarà il personale sufficiente». E mentre il sindacato paventa anche il rischio di carenza di reagenti per i tamponi, la Regione assicura che le scorte ci sono.

Il nodo dei trasporti pubblici

Dalla Toscana è partita anche una lettera al governo, lanciando un allarme sul trasporto scolastico: «Con le attuali regole — si legge — non siamo in grado di dare risposta alle aspettative degli studenti e delle famiglie». Ieri, sono stati 44 i nuovi casi positivi al coronavirus notificati in Toscana. Sono 2 i casi di rientro dall’estero (Messico e Spagna), 6 quelli collegati alla Sardegna, 1 alla Basilicata. Nessun decesso, ieri, mentre salgono da 42 a 44 i ricoverati Covid. A Pietrasanta, sospeso per precauzione un centro estivo, dopo che un operatore ha comunicato la positività di un suo famigliare.

25 agosto 2020 | 08:49

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