100-anni-di-federsci:-alberto-tomba-eletto-«atleta-del-secolo»

Una festa per i 100 anni di vita, per salutare lo start della nuova stagione «bianca» (non priva di punti interrogativi) e per eleggere, in un referendum svolto con la Gazzetta dello Sport, l’atleta del secolo della Federazione Sport Invernali: alla fine ha vinto Alberto Tomba, che nel ballottaggio finale ha avuto la meglio 61% contro 39% su Gustav Thoeni. In precedenza, in un confronto sul modello dei playoff o del tabellone tennistico, erano stati eliminati altri nomi eccellenti: da Piero Gros a Deborah Compagnoni, Eugenio Monti, Franco Nones, Armin Zoeggeler, Zeno Colò, Federica Brignone, Sofia Goggia, Michela Moioli, Federico Pellegrino e tanti altri ancora. Eroi di ieri e di oggi e non solo dello sci alpino, perché la casa della Fisi ospita 15 discipline tra neve, ghiaccio e erba (sì, si gareggia pure sui prati con sci «cingolati»).

Un libro e un francobollo

Cento anni, un’eternità. All’Hangar Bicocca, «chez» Pirelli, partner storico, si è ripassato un secolo glorioso, ora valorizzato da un libro e dalla presentazione di un francobollo. E’ l’onore a una delle Federazioni più vincenti: seconda solo alla scherma nelle medaglie olimpiche (125-107), la Fisi vanta più di 500 medaglie iridate. Nel 1920, oltretutto, il Coni le concesse un riconoscimento immediato.

I conti con la pandemia

Il passato si sposa con il presente e con il battesimo che lo sci darà a Soelden (17 e 18 ottobre, gigante femminile e gigante maschile) a una stagione che dovrà fare i conti con la pandemia e con preoccupazioni per la pratica di base. Si pensa però positivo. Alla Bicocca sono arrivati sei big dello sport invernale azzurro, dalle detentrici delle Coppe del mondo Federica Brignone (sci alpino) e Dorothea Wierer (la Calamity Jane del biathlon) ai jet dello sci alpino, Sofia Goggia (oro olimpico in carica di discesa) e Dominik Paris (il «rocker» delle nevi che si sta rimettendo dall’infortunio dello scorso gennaio a un ginocchio) passando per Michela Moioli, la numero uno del mondo tra i curvoni dello snowboardcross, e Federico Pellegrino, l’uomo dello sci nordico.

Bergamo Alta sul casco della Goggia

A battezzare l’evento c’erano Marco Tronchetti Provera, ad di Pirelli, ma anche Alessandro Benetton, presidente degli attesi Mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo 2021. La stagione, che scatterà il prossimo fine settimana, sarà all’insegna degli interrogativi legati proprio alla pandemia che limita gli spostamenti e le possibilità di viaggio. E c’è chi ha anche avuto un pensiero per i duri mesi primaverili: Sofia Goggia sul suo casco ha fatto disegnare il profilo di Bergamo Alta, «anzi, la skyline della mia città» dice sorridendo. Sì, ci saranno «bolle» per gli sciatori ma anche per staff, addetti ai lavori e organizzatori delle singole tappe di Coppa del Mondo, circuito che quest’anno ha visto la cancellazione in blocco della trasferta in Nord America. Per il momento è esclusa la presenza degli spettatori sia lungo i tracciati di biathlon e fondo e nei parterre delle gare di sci: si spera che la situazione migliori e che dal 7 al 21 febbraio 2021 il Mondiale nella Perla delle Dolomiti, primo evento internazionale della «ripartenza» degli sport invernali segni il ritorno del pubblico in grande stile.

Tutti d’accordo su Tomba?

Ma è il caso di chiudere tornando al referendum su Mister Secolo. Come sempre quando si «pesano» varie epoche e i relativi campioni il rischio è di valutare realtà troppo distanti e per questo non confrontabili. Però in fondo è un gioco e allora proviamo a estendere a tutti voi quanto fatto dalla Fisi con la Gazzetta dello Sport: siete d’accordo a nominare «Albertone» Tomba re dei 100 anni? Rilanciamo la contesa dando una motivazione a supporto della candidatura dei rivali di colui che è stato, oltre che un campione, un personaggio di caratura mondiale. Il confronto per noi deve essere con Zeno Colò (un mito eterno), Eugenio Monti (il «rosso volante» del bob), Franco Nones (l’oro olimpico di Grenoble resta una pietra miliare nel fondo azzurro), Gustav Thoeni (il leader della Valanga Azzurra), Armin Zoeggeler (Mister Slittino), Deborah Compagnoni (tri-olimpionica come Valentina Vezzali nella scherma), Federica Brignone (prima donna italiana a vincere la Coppa del Mondo assoluta) e Sofia Goggia (prima italiana a vincere un oro olimpico in discesa). A voi la scelta.

6 ottobre 2020 (modifica il 6 ottobre 2020 | 22:11)

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